Ernia e Risonanza Magnetica

Lo sai che…
Se mi sottopongo ad una risonanza magnetica, anche io ho l’ernia?

Nei diversi studi condotti, molti soggetti che non avevano mai avuto mal di schiena, alla risonanza presentavano protrusioni, artrosi, spondilolistesi o ernie alla colonna.

Già nel 1983 un gruppo di ortopedici dell’Università di Washington, sottoposero 52 persone senza mal di schiena ad un esame tac. Alla refertazione il 35% di questi soggetti presentò anomalie con riduzioni degli spazi discali, protrusioni, artrosi, ecc. pur in assenza di dolore.

Altri studi dell’epoca effettuati con esame Tac confermarono quanto scoperto da Wiesel e colleghi (Delauche-Cavalier 1992, Cowan et al. 1992).

Studi simili furono effettuati anche con la Risonanza magnetica nucleare con identici riscontri.

In uno studio del 1994 (pubblicato su The New England Journal of Medicine) furono eseguite risonanze magnetiche su 98 soggetti asintomatici, interpretate da radiologi che non conoscevano la storia dei pazienti.
Solo il 36% dei soggetti presentava dischi normali a tutti i livelli. Il 52% presentava una protrusione almeno ad un livello.
Queste le conclusioni degli autori dello studio di allora:
“All’esame tramite RMN del tratto lombare di soggetti asintomatici, sono presenti in alta percentuale protrusioni e altre anomalie. Considerato ciò, anche per i soggetti con dolore lombare, il riscontro di tali alterazioni in RMN può considerarsi evento del tutto casuale.”